Malala Yousafzai: un esempio da seguire

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Ciao Umani!

Sicuramente, in questi ultimi giorni, avete sentito parlare di  Malala Yousafzay! Se così non fosse, provo a spiegarvi chi è, sperando di riuscire a convincere i giovani occidentali a fare di lei un modello ed esempio da seguire, una storia alla quale ispirarsi per diventare grandi domani.

Malala Yousafzay è una piccola grande donna che ieri ha ricevuto il Nobel per la Pace a 17 anni.

Malala non è una ragazza come tante.  Nel 2009, a soli 12 anni, inizia a scrivere, con un inglese ancora incerto, un blog, Diario di una studentessa pachistana, per BBC. Quotidianamente, Malala nel suo diario online raccontava al mondo intero le paure, le ingiustizie e difficoltà causate dai talebani.

Niente sfugge ai talebani, che, nel 2012,  scoprono il blog e, mentre la ragazza usciva da scuola, decidono di spararle, con l’intenzione di ucciderla. Il proiettile deforma il fragile visto di Malala, che viene trasferita a Birmingham per essere operata e curata.

Anche se lontana dalla sua terra d’origine, Malala ha continuato a far sentire la sua piccola grande voce, opponendosi con forza e coraggio ai talebani e combattendo finché il diritto all’istruzione possa essere garantito alle ragazze mussulmane in Pakistan. Lo studio è la cosa che ama fare di più nella vita. Anche quando ha saputo di aver ricevuto il Nobel per la Pace, ha detto ai giornalisti che le interviste le avrebbe lasciato quando avrebbe finito i compiti.

Umani, vi chiedo due cose:

  1. Se siete giovani e state leggendo il post, fate di Malala il modello da seguire. Prendete coscienza che le cose possono cambiare se lo volete realmente. Gandhi diceva: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. 
  2. Se, invece, siete genitori vi chiedo di far conoscere la storia di Malala ai vostri figli. Insegnate loro il significato di impegno civile e libertà. Tirate fuori, con impegno e dedizione, il meglio che hanno dentro, e vi assicuro che c’è.

La vostra Pog

Photo credit: The Nobel Prize


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